Pane, il cibo primordiale essenziale per la nostra alimentazione.
Pane, una parola che i miei nonni mi dicevano spesso per incitarmi a mangiarlo ma io non ne volevo sapere, i formai del paese ne sfornavano in grandi quantità ma io sentivo il sapore acido del lievito madre e non riuscivo a farmelo piacere se non sotto forma di panino imbottito o per fare la scarpetta col sugo.
Complice un corso di panificazione mi sono decisa di iniziare a curare la mia pasta madre che da un esubero di PM solida creata convertendo il li.co.li. che è la forma idratata al 100% che si conserva in frigorifero ed ho iniziato ad autoprodurre il pane, prima di arrivare a questa ricetta ho fatto molti tentativi, il segreto sta nelle farine che si utilizzano, nella lievitazione e nella cottura.
Ingredienti:
500 gr di Farina di semola di buona qualità
150 gr di PM (se utilizzare il licoli bastano 100 gr)
340 ml di acqua a temperatura ambiente
10 gr di sale di Cervia
se necessario 1 cucchiaio di miele o zucchero
Preparazione
Mescolare la farina con 260 ml di acqua e lasciare in autolisi per 30 minuti
aggiungere la PM, i rimanente 80 ml di acqua il miele, impastare e aggiungere il sale.
mettere a riposare l’impasto e fare 2 giri di pieghe tenendo la chiusura verso l’alto
far riposare fino al raddoppio rovesciarla su una teglia cercando di mantenere la forma
cuocere per 20 minuti in forno a 250° e poi abbassare a 220° per 25 minuti con un pentolino di acqua.
Trascorso questo tempo togliere dal forno e mettetelo a raffreddare in verticale su una gratella, in questo modo l’alveolatura non si schiaccia ed otterrete un pane morbido all’interno. Vi ricordo che il pane va tagliato sempre da freddo per evitare di appiccicare la mollica all’interno.
Potrebbe piacerti anche la mia ricetta della pizza qui
Trai ispirazione qui

Commenti recenti