MASTERCHEF PER UN GIORNO

Masterchef, ebbene sì ho partecipato anch’io alle selezioni, correva l’anno 2013

Questo articolo lo sto riscrivendo a distanza di 8 anni, molte cose sono cambiate, in meglio sia chiaro, ho deciso di riscriverlo perché Masterchef è un programma che seguo con piacere e il sogno di prendervi parte non l’ho ancora abbandonato. La sessione a cui ho partecipato era intitolata “Masterchef per un giorno” si trattava di un evento gratuito per permettere ai fan del cooking show di mettersi ai fornelli e provare il brivido della Mystery Box. Mi sono iscritta per gioco e invece….sono stata convocata per essere una dei 48 partecipanti della tappa di Milano (le altre si svolgevano a Bari e Roma) che si sarebbero sfidati in 4 manche da 12 persone della durata di 30 minuti, i vincitori di ogni manche si sarebbero sfidati in un Pressure test finale per decretare il Master Chef per un Giorno.

Lo show si è tenuto il giorno 8 dicembre a Milano in Galleria Meravigli ed il conduttore della giornata è stato condotto da un bravissimo Alessio Viola (giornalista di Sky) mentre il giudice era …..Chef Bruno Barbieri! Avrei avuto così l’occasione di fargli assaggiare uno dei miei piatti.

 LA GARA:

Sono stata inserita  nella seconda manche, l’emozione è indescrivibile, è iniziata quando hanno chiamato il mio nome per la consegna del grembiule, ed ha raggiunto l’apice  quando mi sono trovata davanti alla mystery box che tante volte ho visto in televisione e l’emozione anche quando al 3,2,1 sollevate!

CONTENUTO DELLA MISTERY BOX:

La mia conteneva: 2 filetti di branzino già puliti e spinati, 7 pomodorini a grappolo, 2 foglie di basilico, 1 pera, 1 mela, 1 scalogno, mascarpone, uova, farina e curry. In dotazione nella postazione avevamo olio, aceto, sale, pepe e zucchero, 3 padelle, 1 ciotola, 1 colino, coltelli, pelaverdure, mestolo e paletta.

COSA HO PREPARATO?

Ricordandomi di stare attenta a non commettere errori per l’emozione ho deciso da subito di preparare i filetti di branzino con pelle croccante marinati in olio e.v.o. e curry, serviti su pomodorini e scalogno caramellati. Il piatto l’ho chiamato “Pochi ma buoni” perché con pochi sapori ben bilanciati tra loro si possono creare degli ottimi piatti, purtroppo il mio non è stato il piatto vincitore, ma i consigli di Chef Barbieri e il suo “…brava” non hanno prezzo.

Quindi sì lo confesso Cucinoincasa ossia io ho preso parte a Masterchef per un giorno.

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