Portulaca: comunemente conosciuta scientificamente come Portulaca oleracea, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Portulacaceae. Questa pianta è spesso considerata una semplice erbaccia, ma possiede numerose proprietà benefiche che la rendono una pianta edibile preziosa e versatile. Originaria dell’Asia, la portulaca si è diffusa in tutto il mondo, crescendo spontaneamente in terreni aridi e zone soleggiate.
Dal punto di vista nutrizionale, la portulaca è una vera e propria miniera di nutrienti. Le sue foglie succulente sono ricche di acidi grassi omega-3, antiossidanti, vitamine A, C ed E, nonché minerali come magnesio, calcio e potassio. Grazie a questi componenti, la portulaca è considerata benefica per la salute cardiovascolare, per il sistema immunitario e per la salute della pelle. Inoltre, ha proprietà antinfiammatorie e può contribuire alla riduzione dello stress ossidativo nel corpo.
In cucina, la portulaca può essere utilizzata in vari modi. Le sue foglie e i suoi steli possono essere consumati crudi in insalate, aggiungendo un tocco croccante e leggermente acidulo. Può essere anche cotta e utilizzata in zuppe, frittate, o come contorno per piatti di carne e pesce. In alcune culture, la portulaca viene anche utilizzata per preparare salse e conserve. La versatilità di questa pianta la rende un ingrediente interessante e salutare da includere nella dieta quotidiana.
USI IN CUCINA
La portulaca si può consumare sia cotta che cruda, cotta serve anche a ridurre il suo contenuto di acido ossalico, scelta indicata nel caso soffriate di calcoli renali. Cruda la si può consumare in insalata, in un pesto, il mio modo preferito di consumarla rimane sempre accompagnata ai pomodori, con un filo di olio e un pizzico di sale. Vi lascio un paio di ricette, la portulaca in agrodolce che potete consumare per un’aperitivo messa sul pane tostato ed il pesto.
PORTULACA IN AGRODOLCE
Ingredienti
- 200 ml aceto di vino bianco
- 90 g zucchero semolato
- 100 g olio extra vergine di oliva
- 25 g sale
- 1 cucchiaio pepe in grani 4 colori
- 200 g portulaca (al netto dello scarto)
Preparazione
Eliminate i gambetti più duri dalla portulaca, lavatela con cura e fate scolare bene. Tamponate delicatamente con un panno da cucina pulito. Versate tutti gli ingredienti, tranne la portulaca in un tegame, portate ad ebollizione, poi unite la portulaca. Appena riprende il bollore spegnete allontanate dal fuoco e mescolate bene. Attendete un minuto, poi tirate su le foglioline con un mestolo forato e mettetele su un piatto, fate raffreddare. Quando anche il liquido di cottura sarà freddo, mettete la portulaca in un vasetto e riempite con il liquido di cottura. Chiudete ermeticamente e conservate in frigo, io sono sempre timorosa per via del botulino e preferisco consumare il tutto entro qualche giorno.
PESTO
Non ho una vera ricetta, nel senso che vado a sentimento perché a raccogliere e pulire foglie così piccole dopo un pò perdo la pazienza, la perdo anche ad utilizzare il mortaio ed utilizzo il frullatore, utilizzo ciò che ho in dispensa, nel senso se non ho i pinoli uso le noci, se no ho il grana padano uso il parmigiano, l’importante è utilizzare ciò che si ha in dispensa in modo da evitare sprechi.
Se ti va di provare a replicare le mie ricette le trovi qui
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