Made in Piceno, il marketplace a km zero del BIM Tronto
Made in Piceno è un marketplace innovativo che punta alla promozione dei prodotti locali e al sostegno dell’economia regionale aderendo alla filosofia del “Km zero”. Questo concetto, noto anche come “chilometro zero”, sottolinea l’importanza di approvvigionarsi di beni a livello locale per ridurre l’impatto ambientale, sostenere le piccole imprese e garantire prodotti freschi e di alta qualità. Collegando direttamente i consumatori con i produttori della regione Picena, questo mercato promuove un’economia sostenibile e guidata dalla comunità.
La zona del Piceno, ricca di storia e bellezze naturali, è rinomata per i suoi diversi prodotti agricoli, l’artigianato e le delizie culinarie tradizionali. “Made in Piceno” fornisce una piattaforma in cui agricoltori locali, artigiani e piccoli imprenditori possono mostrare i loro prodotti a un pubblico più ampio. Ciò non solo aiuta a preservare il patrimonio culturale della regione, ma incoraggia anche i consumatori a fare scelte più consapevoli dal punto di vista ambientale. Acquistando beni prodotti localmente, gli acquirenti contribuiscono alla riduzione delle emissioni di carbonio associate ai trasporti a lunga distanza e sostengono l’economia locale.
Inoltre, “Made in Piceno” non è solo un mercato ma un hub comunitario. Riunisce persone che condividono un interesse comune per la sostenibilità, la qualità e l’orgoglio regionale. La piattaforma presenta spesso storie sui produttori, sui loro metodi e sul significato culturale dei loro prodotti, creando una connessione più profonda tra i consumatori e gli articoli che acquistano. Attraverso questa iniziativa, “Made in Piceno” esemplifica come i mercati locali possano svolgere un ruolo fondamentale nella promozione della vita sostenibile e nella preservazione delle identità regionali.
Numerosi sono i prodotti enogastronomici di questa terra, tra i tanti il famoso ciauscolo, un salume della tradizione contadina da “spalmare” sul pane, secondo alcune ipotesi si riconduce ai salumi freschi conosciuti in età Longobarda.
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