DELTA DEL PO UN VIAGGIO TRA I LIDI FERRARESI
Il grande fiume Po per me è famigliare, abito in provincia di Pavia e qui il fiume Ticino si unisce a lui, ma avevo un desiderio, vedere i Lidi Ferraresi e vedere il Po unirsi al Mare Adriatico. Complice un cambio di meta – causa maltempo- per le mini vacanze estive ho colto l’occasione per visitarle il Delta Del Po, ecco quindi il racconto del mio intinerario di 4 giorni
PO DI GORO
Come base per alloggiare ho scelto Goro, per aver dato i natali alla cantante Milva, ma famosa anche per la produzione della vongola. Goro è tutt’altro che una meta turistica, è un piccolo villaggio di pescatori, fa da padrona il porto con le apposite barche per la raccolta della vongola e della cozza. Tutto l’insieme ha un suo fascino particolare, ho adorato uscire a piedi al tramonto e camminare per il porto, accompagnata dal rumore del mare che faceva ondeggiare le barche causandone uno scricchiolio che pareva una musica. Avrei voluto mangiare un bel fritto di pesce dentro ad un foglio di carta e bere vino dalla bottiglia comodamente seduta su un muretto vista porto ma ho scelto un altro luogo, non so se definirlo pescheria o pescheria con cucina solo la sera, in ogni caso davanti al mercato del pesce c’è questo locale dove puoi entrare, scegliere tra il pescato del giorno e mangiare all’esterno dove sono stati messi dei tavoli, tutto è molto spartano, tovaglietta in carta, bicchieri e posate usa e getta, ma ha quel fascino particolare, ho mangiato il pesce più buono in vita mia, rigorosamente con le mani gustandomi ogni boccone e bevendo solo vino sfuso della casa e ho riso tanto come non facevo da molto tempo. Per darvi un’idea ho mangiato moeche fritte (ve ne avevo parlato qui) che qui chiamano mooh-lee-che, calamaretti spillo e schie (piccoli gamberetti dell’adriatico). Canocchie giganti e pesci mai visti alla griglia, gamberi crudi, tonno scottato e alici in carpione e naturalmente l’anguilla alla griglia che sul Delta del Po è un must.








IN BATTELLO SUL PO DI GORO
Secondo desiderio realizzato in questi giorni, fare un giro in battello sul Delta del Po, in poche righe devo raccontarvi com’è stato ma uso una sola parola WOW . La partenza è stata il Porto di Goro, sul battello il capitano esperto pescatore e allevatore di vongole ci ha raccontato tutto ciò che ruota attorno alla vongola di Goro, da come si coltiva a come si raccoglie, perché il fondale è basso circa 1 metro / 1 metro e mezzo e c’è bisogno di utilizzare delle apposite barche, c’è un periodo ben preciso in cui viene fermata la raccolta e uno in cui si riprende. Navigando sul Delta all’altezza del Lido di Volano troverete dei Trabbocchi e se siete fortunati li vedrete in azione quando tirano su le reti. La bellezza di questo giro in battello sta nell’essere dentro la natura che circonda il Po per poi addentrarsi nel mare, i colori, i profumi, le specie animali volatili e pesci sono unici, va visto non bastano le righe lette su un blog.



LIDO DI VOLANO, LIDO DELLE NAZIONI, LIDO DEGLI ESTENSI
Cosa accomuna tutti questi Lidi? le grandi spiagge libere, non c’era affollamento, non c’era sporcizia, non c’era caos e le ho scelte come luogo per godermi il mare, il suo rumore e fare lunghe passeggiate sulla battigia e scoprire con stupore che appena si entra in acqua bisogna stare attenti perché sul fondo sono presenti le vongole e camminando le si sentono tutte sotto i piedi, per far passare il fastidio basta concedersi un buon aperitivo, qui in foto il primo della vacanza.


COMACCHIO E PORTO GARIBALDI
Comacchio è particolare da descrivere, è attraversata da un canale e sembra una mini Venezia (mancano solo le gondole) il punto a mio avviso più bello è il Ponte degli Sbirri dove da una parte si trova l’Antico Ospedale degli Infermi dall’altra l’ottocentesco Palazzo Bellini e il celebre Trepponti simbolo della Città .
Comacchio è rinomata per la pesca e la lavorazione dell’anguilla, che qui trova il proprio habitat naturale Si pesca ancora con antiche tecniche come il lavoriero, un sistema di sbarramenti e griglie mobili, posto in prossimità dell’imbocco dei canali che collegano le valli al mare.
l’Anguilla marinata delle valli di Comacchio è presidio Slow Food. E’ possibile osservare l’antico l’antico metodo di lavorazione dell’anguilla (il regolamento risale al 1818) all’interno della Manifattura dei Marinati, in centro a Comacchio, dove c’è un mini museo in cui viene illustrato tutto il processo di lavorazione.
Porto Garibaldi per me è stata una meta notturna, dopo una cena a base di vongole, cozze e pescetti arrostiti alla griglia e poi un giro sulla panoramica ad ammirare qui il mare, dovete sapere che Porto Garibaldi si affaccia sul mare ma è anche lo sbocco di una lunga idrovia che conduce verso l’entroterra spingendosi fino a Ferrara.






IL FARO di GORO, il PO di GNOCCA e il punto in cui il grande fiume si unisce al Mare
Per arrivare al Faro di Goro o alla spiaggia che vi sta di fronte a meno che non si è muniti di barca è necessario attraversare un ponte di barche di Santa Giulia, sono abituata abitando a pochi Km a quello in chiatte sul fiume Ticino che si vede nel film il Bisbetico Domato, che quando me ne sono trovata un secondo davanti quasi non credevo ai miei occhi, meraviglia passata poco dopo quando ho scoperto che per attraversarlo in auto dovevo pagare € 2,50 ad ogni transito perché mi spiegavano che sì siamo sempre sul Delta del Po ma si cambia di Regione e quindi c’è un pedaggio, mi sono rivista davanti agli occhi la scena del film “dove andate? 1 fiorino…” a parte questo si va verso il ramo Po di Gnocca e si arriva in una spiaggia bellissima, incontaminata, con sabbia quasi bianca, la prima parte è ancora del fiume anche se sulla spiaggia troverete gusci di conchiglie, si sono come per tutti i fiumi molti tronchi di alberi portati dal corso dell’acqua, messi qua e là ad adornare la spiaggia, c’è anche chi in un momento creativo ha realizzato 3 capanne in legno con questi tronchi, una l’ho utilizzata anch’io come riparo dal sole, sembrava un pò un’accampamento ma lo rifarei al volo. Poco più in la proseguendo per la battigia a sorpresa ho trovato un luogo curioso la Bacucco Beach…che non si può raccontare ma va vista.








Questo è il luogo sul Delta del Po che dopo Goro mi ha colpito di più, sarà per i colori dell’insieme, sarà perché si vedeva bene il punto di unione del Po con il Mare, sarà perché…ma ci tornerei subito, senza esitazione.

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