Sarde in saor, sarda, sardine al sapore, sappiamo tutti che è un piatto veneto, c’è chi lo ha mangiato durante le vacanze o viaggi o chi come me aveva la nonna veneta che le ha tramandato la sua ricetta. Il tramandare per me è fondamentale, per molti anni pensavo ad un diario da lasciare alle future generazioni, ad oggi credo che il blog sia lo strumento per divulgare queste ricette per far sì che non vadano dimenticate. Vi racconto la mia ricetta.
INGREDIENTI:
500 gr di Sardine già private delle squame, testa e viscere
1 bicchiere di olio evo
1 bicchiere di aceto
4 cipolle rosse di media dimensione
20 gr di pinoli
20 gr di uva passa ammollata in acqua tiepida e strizzata
3 foglie di alloro
5 grani di pepe nero
1 pizzico di zucchero
1 pizzico di sale
farina q.b. per infarinare le sarde
olio di semi misti per friggere q.b.
Preparazione ingredienti:
Sarde:
Lavate e asciugatele, infarinatele, e friggetele in olio bollente per alcuni minuti stando attenti a non bruciarle, sgocciolatele su carta assorbente e mettetele da parte.
Saor:
Sbucciate e affettate finemente le cipolle, fatele rosolare a fiamma bassa in una tegame con l’olio, i grani di pepe e l’alloro. Quando saranno appassite aggiungete il pizzico di sale, lo zucchero e l’aceto, lasciate sobbollire per 2 minuti, aggiungete l’uva passa e i pinoli, mescolate e spegnete.
Preparazione piatto:
Disponete in una terrina le sarde, a strati alternati con le cipolle e il loro fondo di cottura, l’ultimo strato dovrà essere di cipolle.
Coprite con della pellicola per alimenti e mettetela in frigorifero per almeno 2 giorni prima di consumarle, in modo tale da dare la possibilità alle sarde di “prendere il saor” fidatevi e seguite alla lettera la ricetta, non sentirete il forte dell’aceto ma il giusto mix, ve lo garantisco perché io non amo il sapore forte dell’aceto di vino e lo utilizzo solo su alcuni cibi.
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