Uova sott’aceto e speziate, un’antica ricetta ormai quasi dimenticata ma che un tempo potevi trovare sui banconi dei bar, magari li avete notati in qualche film ambientato nei pub inglesi, vi assicuro che lo si faceva anche qui in Italia, un tempo in molti avevano un pollaio e c’erano momenti in qui le uova erano davvero tante da smaltire e fare la pasta fresca o i dolci non bastava. Per questo motivo si è iniziato a utilizzare questo metodo, molto semplice, che vi spiego.
INGREDIENTI:
4 uova
2 bicchieri di aceto di vino (io avevo in casa aceto bianco)
1 cucchiaio da caffè di sale grosso
spezie a piacere (io ho utilizzato pepe in grani, cannella, semi di coriandolo)
PROCEDIMENTO:
In una padella portate a bollore l’acqua, immergete delicatamente le uova facendo attenzione a non romperle e fatele cuocere finché non saranno sode, poi scolatele, lasciatele raffreddare, sgusciatele battendole delicatamente sul tavolo in modo da non romperle e inseritele in un vaso di vetro a chiusura ermetica precedentemente sterilizzato.
Marinatura:
Prendete un pentolino versate l’aceto, il sale e le spezie portate a bollore e spegnete dopo 3 minuti. Versate la marinata nel barattolo direttamente sulle uova, lasciate raffreddare, chiudete il barattolo e mettetelo in frigorifero.
Le uova si possono consumare dopo 3 giorni di riposo in frigorifero e vanno consumate entro 6 mesi sempre se ben mantenute al fresco in frigorifero, io di solito le servo su un letto di insalata, tagliate a metà e condite con un filo di olio, sale e pepe.
Consigli:
Per la marinatura c’è chi aggiunge 1 cucchiaio di zucchero per miticare il sapore aspro dell’aceto, io preferisco di no perché la ricetta che ho io mi è stata tramandata e continuerò a farla così, potete anche aggiungere alloro o coloranti naturali come la polvere di barbabietola o curcuma va un pò al vostro estro e se volete divertirvi colorandole.
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