Paella

PAELLA ALLA VALENCIANA

Paella? Senz’altro tra i cibi più conviviali, basta metterla in mezzo alla tavola e ognuno col suo cucchiaio può attingerne quanta ne desidera. L’originale l’avevo proprio mangiata a Valencia, durante una vacanza da dimenticare, negli anni ho sempre mangiato le imitazioni finché non ho trovato una paelliera – la tipica padella – e mi sono cimentata nella ricetta, presa da una trasmissione televisiva.

La Paella è un piatto della tradizione spagnola, risale al 18° secolo nato tra la servitù dei Nobili Spagnoli  che utilizzavano gli scarti dei vari pasti per arricchire il riso che cresce in abbondanza nella zona di Valencia. Nel corso del tempo il piatto si è arricchito con numerose varianti, ci sono infatti ricette con carne, con pesce, con verdure, miste.

La mia ricetta prevede una preparazione con taccole e fagioli bianchi, come carni pollo e coniglio, quanto alle dosi sono a persona e di solito la preparo per due persone, ne avanza abbastanza per un secondo pasto abbondante il giorno dopo…ed è anche più buona.

INGREDIENTI:

100 gr di riso a persona se avete il riso spagnolo meglio altrimenti potete utilizzare un vialone nano
100 gr di fagioli bianchi di spagna
100 gr di taccole 
3 pezzi di pollo a persona
3 pezzi di coniglio a persona
4 cucchiai di olio di semi a persona
4 pizzichi di sale
1 cucchiaio di paprika dolce
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 rametto di rosmarino fresco

PPREPARAZIONE:

Prendere la paellera e mettetela su fiamma media, aggiungere l’olio e il sale (così quando metteremo la carne l’olio non schizzerà), mettere la carne e quando rosolerà aggiungere  taccole, fagioli e il concentrato di pomodoro, mescolare, aggiungere la paprika e coprire con acqua calda fino ai bordi. Quando prende il bollore aggiungere il riso e cuocere per 20 minuti, il rametto di rosmarino va messo e tolto dopo 5 minuti di cottura del riso. Tips di cottura: il riso va versato creando una croce, poi si prende un cucchiaio e mescolando delicatamente a cerchi per allargarlo e non va più toccato fino alla fine della cottura. Tips per gustarla al meglio: il giorno dopo è più buona ma mangiata subito da una soddisfazione immediata.

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