Alberto Massucco Champagne – Un’etichetta di champagne dà poche ed essenziali informazioni. Una bottiglia, con la sua forma, in qualche modo tende ad accennare qualcosa in più. È quando si stappa, si versa e si degusta, che se ne intende la struttura, il carattere, il sogno. Da dove viene e, soprattutto, dove ti vuole condurre.
Ed è solo quando ti siedi con Alberto Massucco e allenti la gabbietta che trattiene il tappo che pian piano, con delicatezza, scopri cosa significa diventare prima importatore e poi produttore di champagne, nonché il primo italiano a possedere una propria vigna nella Champagne.

Alberto Massucco
Imprenditore da generazioni nel settore della metalmeccanica, piemontese, appassionato di sfide e da sempre innamorato di quella parte della Francia che evoca, già nel suo nome, la bellezza, il fascino e la sinuosità di un vino che in tutto il mondo parla la sola lingua dell’eccellenza e dell’eleganza.
Di stampo sabaudo, elegante e fermo, Massucco fa una scelta di campo netta e precisa nella ricerca e nella selezione dei suoi champagne.
Accomunate tutte dalla stessa cifra stilistica, quattro sono le maisons selezionate. Visionarie e indipendenti, Rochet-Bocart, Trousset-Guillemart, Gallois-Bouché ed Eric Taillet appartengono a quella categoria –RM Récoltant Manipulant– di vignaioli eroici, che traducono il senso e l’emozione di un lavoro lungimirante, in un calice.
Discorso a parte, merita il progetto tutto femminile de le Fa’Bulleuses.
Alberto Massucco Champagne importa, sin dalla sua prima produzione, Isos, espressione del pensiero culturale e identitario delle sette jeunes filles, che nel 2015 si sono unite per raccontare le loro maisons, i loro vini e il loro lavoro, rinnovando con la loro freschezza e vibrante energia un dato di fatto, che lo champagne è una questione femminile a tutti gli effetti. E la storia, da sempre, ne è testimone.
Isos, termine chein greco significa “uguale”, risulta essere la somma degli champagne delle vigneronnes, che in parti uguali hanno contribuito alla creazione di un unico champagne. Sette espressioni differenti che convergono in un solo punto, sette territori che diventano una sola anima dentro una delle 644 bottiglie per ora prodotte.
L’attento e appassionato lavoro di selezione di Alberto Massucco ci dà la possibilità di scoprire un vino che è il risultato alchemico tra chi lo produce, il territorio e la storia di chi ha la fortuna di poterlo degustare.
Da importatore a produttore. Mossa per nulla scontata né convenzionale.
Ed è proprio qui che si rivela l’anima di Alberto Massucco, dove gli archetipi del guerriero, del saggio e del folle giocano la danza della scoperta, dello stupore e della magia, andando a creare una linea di champagne tutta francese nella forma e nella sostanza ma, con un impercettibile ed inafferrabile estro italiano.
Quando due gentiluomini si incontrano e sognano, realizzano grandi progetti. Nasce così nel 2018 una vera e propria collaborazione mossa dalla passione di Alberto da una parte, e il savoir faire di Erick De Sousa dall’altra,riconosciuto come uno dei migliori e stimati produttori di champagne, che salda indissolubilmente un’amicizia che dura da anni.
A Erick, il compito di seguire in cantina la linea Alberto Massucco Champagne e il privilegio di trasformare le emozioni di Alberto traducendole nelle sue etichette: il Millesimato Alberto Massucco Champagne Grand Cru, 100% Chardonnay, con le prime due vendemmie 2018 e 2019 e la Cuvée Mirede, un omaggio a chi, per anni, l’ha accompagnato e incoraggiato a vivere i propri sogni.
Lo Champagne Alberto Massucco per ora si sta prendendo il suo tempo in cantina. A noi non resta che assecondarlo in silenzio e con pazienza, aspettando il 2024 per poterlo degustare e poter seguire con lo sguardo le bollicine che saliranno dai nostri calici.
Due cose non bastano mai:
un buon calice di champagne e un buon calice di champagne
Per info
Alberto Massucco Champagne
Cinzia Zanellato
Responsabile Commerciale
Mobile: 345 3941326
Email: info@albertomassuccochampagne.it
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