Anguria – in cucina
Anguria : è un frutto estivo amatissimo che non solo rinfresca nelle calde giornate d’estate, ma è anche estremamente versatile in cucina. Questo frutto, ricco d’acqua e con un sapore dolce e delicato, può essere utilizzato in una vasta gamma di ricette, sia dolci che salate. La sua polpa succosa è perfetta per preparare insalate fresche: basta unire cubetti di anguria con feta, menta e olive nere per ottenere un piatto leggero e gustoso.
Non solo insalate, ma è ideale anche per creare bevande rinfrescanti. Un frullato con aggiunta di lime, ad esempio, è perfetto per dissetarsi in modo naturale e salutare. Inoltre, può essere utilizzata per preparare sorbetti e gelati fatti in casa, che sono una delizia per grandi e piccini. Anche i cocktail possono beneficiare della freschezza della sua freschezza: un mojito all’anguria o un margarita estivo possono aggiungere un tocco di originalità alle serate estive.
Infine, l’anguria può essere grigliata per un’esperienza culinaria unica. La grigliatura esalta il sapore naturale del frutto e lo rende una base perfetta per piatti salati, come spiedini di anguria e gamberi. Anche la buccia dell’anguria può essere utilizzata in cucina: può essere marinata e trasformata in una deliziosa conserva. In sintesi, l’anguria è un ingrediente estremamente duttile che può arricchire molteplici piatti, portando un tocco di freschezza e colore alla tavola.
USI IN CUCINA
Gli impeghi sono molteplici, da sola, nelle macedonie, nelle attuali bowl, in acque aromatiche, nei cocktail. Negli ultimi anni ho visto sempre più in tv la tendenza ad utilizzarla nei piatti salati, l’ho vista marinare in salsa di soia, mirin ed altri ingredienti per poi passarla sulla piastra per ricreare una sorta di finto bacon, l’ho vista accostare alla mozzarella ma la ricetta che mi ha colpito e che ho replicato con piacere è quella di un famoso chef piemontese. Si tratta di una fetta di anguria dello spessore di circa 1 cm su cui viene adagiata della bottarga e delle lamelle di mandorla, il connubio dovrebbe ricordare quello dell’ostrica; io non ho sentito questo sapore ma confesso che mi è piaciuta molto, non ho delle dosi da indicarvi, vi posso consigliare nel caso di andare per tentativi finché o raggiungete quello che vi piace o il contrario, al primo morso lascerete stare.
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