Provolone ValPadana doc con Porri Pop
Provolone Valpadana Doc con porri pop è il piatto che ho deciso di realizzare per la la sfida gastronomica organizzata da Provolone Valpadana e Associazione Italiana Food Blogger – AIFB chiamata “L’armonia degli opposti”.
La collaborazione è iniziata lo scorso anno con un progetto molto interessante dal nome CHOOSE YOUR TASTE, SWEET OR SICY, ONLY FROM EUROPE in cui abbiamo scoperto le caratteristiche del Provolone ValPadana DOP, le sue origini e imparando a degustarlo al meglio.
Quest’anno invece L’Associazione Italiana Food Blogger ed il Consorzio del Provolone Valpadana Dop hanno deciso di coinvolgere i soci con una vera e propria sfida gastronomica chiamata “L’armonia degli opposti” in cui siamo stati chiamati a preparare una ricetta salata utilizzando il Provolone ValPadana DOP dolce o una ricetta dolce utilizzando il Provolone ValPadana DOP piccante.
L’assegnazione è avvenuta tramite sorteggio e sono stata felicissima che mi sia capitata la ricetta salata in cui mi trovo maggiormente e ho deciso di preparare una fonduta di provolone Valpadana DOP dolce accompagnata da porri cotti prima al vapore e poi rosolati in padella, polvere di liquirizia (sì, ci sta bene) e fiori eduli di fiordaliso e foglie essiccate di nasturzio, che avevo coltivato lo scorso anno e poi essiccati una parte e congelata l’altra. Quanto alla scelta di presentare un piatto con ingredienti così diversi tra di loro, penso che gli opposti si attraggano e dosando bene gli ingredienti creano armonia.
Difficoltà: facile Tempo di Esecuzione: 10 minuti Tempo di cottura: 20 minuti Costo: economica
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
4 porri media grandezza;
100 gr di Provolone Valpadana doc dolce
200 gr di panna da cucina
q.b. di olio evo, sale, polvere di liquerizia e fiori eduli
PREPARAZIONE:
Porri: puliteli, lavateli e metteteli in un cestello per la cottura a vapore in pentola a pressione, chiudete e cuocete per 8 minuti dal fischio. Una volta cotti estraeteli, tagliateli a metà facendo attenzione a non sfaldarli e rosolateli in una padella con poco olio ed un pizzico di sale avendo cura di rigirarli con delicatezza 1 minuto per lato, una volta pronti metteteli da parte in caldo.
Fonduta: questo è un metodo veloce per prepararla, mettete un pentolino pieno a metà di acqua che una volta giunto a bollore andrà tolto dal fuoco e adagiata dentro una bowl dove avrete messo la panna, un pizzico di sale ed il formaggio tagliato con l’auto di una mandolina o se non l’avete potete grattuggiarlo, dopo aver fatto questo passaggio munite di una marisa iniziate a mescolare per far sì che il formaggio si fonda e unisca alla panna, se vedete che in 5 minuti non accade nulla rimettere sul fuoco il tutto e riportare a bollore l’acqua a fiamma bassa e sempre mescolando.
COMPOSIZIONE DEL PIATTO:
Prendete la fonduta e mettetene 4 cucchiai in ogni piatto, appoggiate i porri, 2 metà per piatto aggiungete un pizzico di polvere di liquerizia e decorate con fiori eduli, io ho un passione per il nasturzio di cui ho utilizzato le foglie ed i petali di fiordaliso.
Il progetto “Choose your taste, sweet or spicy, only from Europe
“Choose your taste, sweet or spicy, only from Europe” è un progetto triennale promosso dal Consorzio Tutela Provolone Valpadana che ha l’obiettivo di aumentare il livello di riconoscibilità dei marchi di qualità europei e di migliorare nel consumatore la consapevolezza del loro valore: tracciabilità, traduzione, sicurezza degli alimenti e autenticità sono solo luci degli aspetti che contraddistinguono i prodotti a marchio europeo.
Il formaggio Provolone ValPadana, dotato di certificazione DOP, è un esempio di valorizzazione che il sistema di qualità europeo conferisce alle specialità dei diversi territori dell’Unione.
Due parole su Il Provolone ValPadana DOP
Il Provolone ValPadana è un formaggio a pasta filata che viene preparato in tante forme e dimensioni. E’ proprio la sua plasticità che consente questa particolarità e il disciplinare di produzione del Provolone ValPadana ha salvaguardato questa cultura casearia.
Si distinguono 4 forme: a salame; a pera; a tronco (conica) e a fiaschetta
Il Provolone ValPadana è prodotto in due tipologie:
_Dolce (che ho utilizzato per la ricetta)che si distingue per l’uso del caglio di vitello e per la stagionatura che non supera i 2-3 mesi.
_Piccante che si distingue per l’uso di caglio in pasta di capretto o agnello e per una stagionatura che va da un minimo di 3 mesi a oltre un anno.
Le Origini
Il Provolone Valpadana deriva dalla famiglia dei formaggi a pasta filata, che sono caratterizzati dalla tecnica di “filatura” della cagliata e hanno origini antiche. Le prime note su questo formaggio italiano risalgono al Medioevo e indicano nel meridione d’Italia la nascita della loro particolare tecnologia di produzione. Codificato con un proprio standard fin dal 1938, il Provolone venne tutelato come “Provolone Tipico” a partire dalla metà degli anni ’50, per effetto della revisione della legislazione nazionale sui formaggi. ma è dagli anni ’90 che la denominazione Provolone Tipico è decaduta, sostanzialmente identificando un formaggio “generico”, sostituita poi dalla denominazione “Provolone Valpadana D.O.C.”, formaggio a Denominazione di Origine Controllata. Bisognerà attendere il 1996 anno in cui il Provolone Valpadana si fregia dell’appellativo “D.O.P.”, Denominazione di Origine Protetta.
Dove di produce?
Le regioni di produzione del Provolone ValPadana DOP sono la Lombardia, il Veneto, l’Emilia Romagna e il Trentino Alto Adige.
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