Come vi raccontavo qui nella giornata trascorsa a Badoere, ho scelto di unire le mie due metà quella Veneta e quella Lombarda per preparare due variazioni utilizzando il riso.
Come vi ho già accennato da buona Lomellina e nipote di coltivatori di riso non metterò mai il riso in grammi ma rimango fedele alla mia tradizione, noi lo dosiamo a pugno, 1 per ogni commensale più 1 per la pentola.

Difficoltà – facile
tempo di esecuzione – 22 minuti
tempo di cottura – 21 minuti
INGREDIENTI per 2 persone:
- 3 pugni di riso carnaroli lomellino
- 2 cucchiai di olio
- 500 ml di brodo vegetale caldo
- 1 scalogno tritato
- 8 asparagi interi bianchi di Badoere I.G.P.
- 6 fragole, vanno bene anche quelle disidratate
- 1 bicchiere di vino bianco secco
PREPARAZIONE
Prendere una casseruola e metterla sul fuoco, aggiungere l’olio e lo scalogno tritato, i gambi tagliati a rondelle rosolare e aggiungere il riso, 1 pugno a commensale e 1 per la padella, tostare finché il chicco non è bianco, ci vorranno circa 3 minuti, sfumare con il vino, far evaporare e aggiungere il brodo caldo poco alla volta continuando a mescolare e utilizzando il mescolo bucato così il chicco di riso non si rovina. Quando sarete a 15 minuti dalla cottura aggiungete le fragole tagliare a fettine o se preferite a cubetti.
Nel frattempo portate ad ebollizione un pentolino con sola acqua e cuocete le punte di asparago per 5 minuti, scolatele e mettetele da parte per la decorazione.
Vi consiglio di non buttare l’acqua di cottura delle punte, la utilizzerete anche per quelle verdi e ciò che resta vi servirà per allungare il brodo.
Per portare a cottura il riso carnaroli, ci vorranno 21 minuti mantecate con olio e guarnite con le punte di asparago e a piacere del commensale una spolverata di pepe, mio nonno Marcello amava il pepe bianco e lo metteva da buon veneziano su tutto.

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