Sorél Az. Nera Vini

Sorél Az. Nera Vini

Sorél in Valtellina sta ad indicare la corrente d’aria a temperatura costante di 10° C. che circola nelle cantine a seconda del giro dei venti creando le condizioni ottimali per la conservazione del vino.
Siamo in Valtellina, Sondrio in Lombardia.

ll versante retico della Valtellina è la più vasta area terrazzata d’Italia, ricca di biodiversità e variabilità dal punto di vista geologico, morfologico, climatico e ambientale. Sia per l’esposizione a sud che per le modeste precipitazioni distribuite uniformemente nel corso dell’anno è particolarmente adatta alla viticoltura. La coltivazione dei vigneti in Valtellina risale ad epoche antichissime. Ancora oggi in periodo di vendemmia in Valtellina quintali di grappoli di uva vengono portati a spalle in “portini”, ossia in gerle (brente), trasferiti poi sui trattori e quindi in cantina percorrendo ripidi sentieri e scalette, uniche vie di comunicazione tra i vari appezzamenti.  La Valtellina è un terroir unico il cui protagonista indiscusso è il nobile Nebbiolo delle Alpi, all’origine degli eleganti e raffinati vini, oggi conosciuti e premiati in tutto il mondo.

In questo articolo vi racconto del Sorél dell’Azienda Nera Vini, un rosso Alpi Retiche di Sondrio I.G.T. 2013; la cui Vinificazione avviene tramite Fermentazione separata delle uve che lo compongono a cappello sommerso con macerazione sulle bucce per circa 10 giorni a temperatura controllata; mentre per l’Affinamento, i vini ottenuti dalle fermentazioni separate vengono assemblati e maturano in barriques in rovere francese  per 18 mesi. Prima di essere commercializzato affina in bottiglia per almeno 8 mesi.
Vista la complessità del vino ho pensato di abbinarlo a questa ricetta, i pizzoccheri valtellinesi con il tradizionale bitto ma con l’aggiunta di noci e sedano rapa.

  • Ingredienti per 2 persone:
  • 150 gr di bitto  160 gr di pizzoccheri (confesso ho utilizzato quelli in scatola già pronti)
  • 1 sedano rapa
  • 6 noci
  • 3 foglie di erba salvia
  • pepe nero lungo in grani 
  • burro q.b. ossia a sentimento 

Preparazione:
Tagliare a dadini il sedano rapa privato della prima buccia e mettetelo a cuocere in acqua salata con i
pizzoccheri per il tempo indicato sulla scatola se secchi, scolate tutto tenendo da parte una tazzina di acqua di cottura e “fateli saltare” in un’idonea padella con tantissimo burro, la salvia, il bitto grattugiato e aggiungendo se necessario per la mantecatura un pò di acqua di cottura. Servire con un trito di noci e una “grattata” di pepe nero lungo.

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